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Donnaregina Teresa Ciabatti

  • Immagine del redattore: Fuori Indice
    Fuori Indice
  • 22 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Ci sono libri che si leggono velocemente e poi svaniscono. E poi ci sono libri come Donnaregina di Teresa Ciabatti: quelli che ti restano dentro, che continuano a girarti in testa anche dopo averli chiusi.

Ho appena finito questo romanzo e posso dirlo senza esitazioni: mi è piaciuto tantissimo.

Una storia che va oltre la cronaca

Donnaregina non è solo un libro su un personaggio controverso o su una storia legata alla criminalità. È qualcosa di molto più profondo. È un viaggio dentro le persone, dentro le loro contraddizioni, le loro fragilità, le loro zone d’ombra.

Ciabatti riesce a raccontare una figura reale (o ispirata alla realtà) senza mai cadere nel giudizio facile. E questo è uno degli aspetti che ho apprezzato di più: il modo in cui l’autrice si avvicina al suo soggetto, con curiosità, con disagio, ma anche con una sorta di empatia che spiazza.

Il vero punto forte: lo sguardo dell’autrice

Una cosa che rende Donnaregina così potente è proprio la presenza della voce narrante. Teresa Ciabatti non si limita a raccontare: si mette in gioco, si espone, si mette in discussione.

E questo crea una tensione continua tra chi osserva e chi viene osservato.

Leggendo, mi è capitato più volte di chiedermi: chi sta davvero analizzando chi?

Questo gioco di specchi è uno degli elementi più affascinanti del libro.

Un romanzo scomodo (nel senso migliore)

Non è una lettura “comoda”. E per me questo è un enorme punto a favore.

Donnaregina ti mette a disagio, ti fa riflettere, ti costringe a uscire da una visione semplice del bene e del male. Non ci sono risposte facili, e forse è proprio questo il messaggio più forte.

È uno di quei libri che ti fanno sentire un po’ destabilizzato, ma anche più consapevole.

Perché leggerlo

Se ti piacciono:

  • le storie vere (o realistiche) raccontate in modo non banale

  • i libri psicologici, che scavano nelle persone

  • le narrazioni intime, quasi confessionali

allora Donnaregina è assolutamente da leggere.

Il mio parere finale

È un libro che consiglio senza dubbi, soprattutto a chi cerca qualcosa di diverso dal solito romanzo. Non è solo una storia: è un’esperienza.

E sì, è uno di quei libri che, una volta finiti, ti fanno venire voglia di parlarne con qualcuno.

 
 
 

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